sabato 23 maggio 2009

PREMIO MORLOTTI IMBERSAGO 2009 (Imbersago/LC) scad.30 giugno 2009

 
[dead 30.VI.2009] PREMIO MORLOTTI IMBERSAGO 2009 (Imbersago/LC)
 
Dodicesima edizione PREMIO MORLOTTI IMBERSAGO 2009
Il Comune di Imbersago, con i patrocini della Provincia di Lecco, della Fondazione Corrente e del
Parco Adda Nord, indice la dodicesima edizione del Premio Morlotti - Imbersago (Premio di
pittura a cadenza biennale dal 2005), avvalendosi della collaborazione logistica della Pro Loco di
Imbersago e della Fondazione Granata – Braghieri.
Gli intenti
Il Comune di Imbersago, con questa edizione, vuole sperimentare la possibilità di estendere
l'attenzione del Premio Morlotti anche al territorio Brianteo legato profondamente alla memoria di
Ennio Morlotti.
Continuando nella specifica di far crescere l'identità culturale e il patrimonio di attenzione e
visibilità che il Premio ha conquistato negli anni in campo nazionale, gli organizzatori proseguono
nel proposito di segnalare di nuovo all'attenzione del pubblico giovani talenti non ancora conosciuti
insieme a figure d'eccellenza già affermate.
Da una parte agiranno come uno "scandaglio profondo", con una formula organizzativa pensata per
sondare scrupolosamente una fascia di rappresentanti di arte "giovane", al di là di quei nomi già
presi in carico dal mercato e già conosciuti da critici, mercanti e galleristi, giungendo così a rivelare
personalità e situazioni realmente inedite, fresche, incontaminate. Dall'altra, saranno invitati artisti
professionisti e già riconosciuti dal mercato, per accostarli alle suddette nuove proposte, allo scopo
di un confronto significativo e stimolante, a livello estetico e umano.
Pur riconoscendo piena libertà di ricerca tematica, di linguaggio e di tecnica, il Premio è teso a
favorire e privilegiare la ripresa di un dialogo serrato tra la pittura, la figurazione e la realtà, nel
segno di quella trepidante riscoperta dell'uomo e della natura che avvinse Ennio Morlotti nei lunghi
anni del suo soggiorno a Imbersago.
La Giuria
La giuria, con la presidenza onoraria di Ernesto Treccani (pittore, presidente della Fondazione
Corrente), è così composta:
• Ernesto Treccani (pittore, presidente della Fondazione Corrente)
• Domenico Montalto (critico d'arte e curatore del Premio);
• Giorgio Seveso (critico d'arte e curatore del Premio);
• Renato Galbusera (pittore, docente all'Accademia Albertina di Torino);
• Giulio Crisanti (pittore e membro della commissione artistica della Permanente);
• Mario Sottocorno (collezionista, rappresentante della Fondazione Granata – Braghieri);
• Chiara Bonfanti (assessore alla cultura della Provincia di Lecco);
• Agostino Agostinelli (presidente Parco Adda Nord);
• Giovanni Ghislandi.(sindaco di Imbersago).
Il Premio si articola in due sezioni distinte
Sezione I - Partecipazione su invito della Giuria
L'organizzazione inviterà n. 10 artisti già affermati, di cittadinanza europea e senza limiti di età.
Ogni artista invitato potrà presentare una sola opera.
Sezione II - Partecipazione a selezione
Sezione riservata a studenti e laureati delle Accademie d'arte, giovani artisti indipendenti europei
che non abbiano superato i trenta anni d'età al 31 dicembre 2009, le cui documentazioni verranno
esaminate dalla Giuria che selezionerà n. 20 finalisti.
Modalità di partecipazione
Sezione I
Su invito insindacabile della Giuria.
Sezione II
Prima fase: Per partecipare al concorso è necessario far pervenire entro e non oltre il 30 giugno
2009 all'indirizzo della Segreteria (Fondazione Granata - Braghieri, vicolo Chiuso 6 - 23898
Imbersago Lc) la scheda di iscrizione e le foto di n. 3 opere (stampa a colori e di qualità
professionale) che riportino sul retro i seguenti dati: nome, cognome, indirizzo, e-mail, numeri
telefonici dell'autore, titolo dell'opera, note scritte esplicative o di commento. La mancata o
parziale indicazione dei dati richiesti determinerà l'esclusione dalla selezione del concorso.
Unitamente alle fotografie il concorrente dovrà inviare un breve curriculum vitae, ed
eventualmente ulteriore materiale informativo (cataloghi, brochure, cd, ecc.) che documenti la
propria attività artistica.
Seconda fase: Entro il 15 luglio 2009 la Giuria selezionerà tra tutte le candidature pervenute n. 20
finalisti che saranno ammessi alla fase finale dell'undicesima edizione del Premio Morlotti-
Imbersago.
Agli artisti selezionati sarà richiesto di far pervenire entro domenica 2 agosto 2009 n. 1/2 opere
presso la sede della Fondazione, in vicolo Chiuso 6 a Imbersago (LC). Le opere dei finalisti
dovranno essere consegnate personalmente o recapitate porto franco e con adeguato imballo
riutilizzabile per il ritorno.
Nei due ultimi giorni utili per la consegna la Fondazione Granata – Braghieri osserverà i seguenti
orari di apertura: sabato 1° agosto, dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 16.30 alle 19. Domenica 2
agosto, dalle ore 10 alle 13.
Le opere dovranno pervenire già pronte per l'esposizione al pubblico, munite di attaccaglia, senza
cornice e senza vetro protettivo. Sarà ammessa una montatura all'"americana" (telaio bordato). Per
essere ammesse alla selezione finale, le opere non dovranno essere di misura inferiore ai 50 cm di
altezza per 50 cm di larghezza, né superiori ai 150 cm di altezza per 100 cm di larghezza.
Esposizione delle opere e premi
Per ogni artista verrà esposta una sola opera a giudizio insindacabile della giuria. Le opere prescelte
dei trenta finalisti saranno esposte in una mostra collettiva in due momenti diversi in prestigiose
sedi onde ottenere una massima visibilità e riscontro in termini di riconoscimenti verso un pubblico
sempre più vasto.
Una prima esposizione sarà presso la sede della Permanente di Milano in via F. Turati, 34 con
happening e presentazione alla stampa. Una seconda esposizione presso la Villa Subaglio di
Merate (LC) dal 18 al 25 ottobre 2009. Inaugurazione e premiazione si terranno sabato 17
ottobre alle ore 17.30 a Villa Subaglio di Merate. Altre modalità, svolgimento delle
manifestazioni e orari verranno comunicate in seguito.
Sono previsti i seguenti premi:
Sezione I - Artisti Affermati:
1° premio: riconoscimento alla carriera consistente in una mostra personale con catalogo a cura
di Domenico Montalto e Giorgio Seveso, da allestire in sede e data da destinarsi, più il contributo di
3.000 € da parte dell'Amministrazione comunale di Imbersago per l'acquisizione dell'opera che
confluirà nella collezione della Pinacoteca Comunale.
2° e 3° premi di stima: per ogni artista verrà allestita una mostra personale in sedi e data da
destinarsi. L'organizzazione si riserva inoltre la possibilità di integrare i premi di stima con premi
acquisto.
Sezione II - Giovani Artisti:
1° classificato: 1.000 € di premio acquisto della Pro Loco di Imbersago (Lc).
2° e 3° classificato: ai due artisti vincitori verrà allestita una mostra collettiva insieme all'artista
1° classificato, in sede e data da destinarsi.
La Segreteria della Fondazione Granata – Braghieri e la Pro Loco di Imbersago, pur assicurando la
massima diligenza nella custodia delle opere, non si assume alcuna responsabilità per il rischio di
incendio, furto e per qualsiasi altro danno, sia durante la mostra sia durante il trasporto di consegna
e di restituzione; resta pertanto facoltà dell'artista assicurare personalmente le proprie opere.
Ritiro delle opere
Gli artisti potranno ritirare le loro opere previo accordo con la Pro Loco e la Fondazione Granata –
Braghieri entro e non oltre il 30 novembre 2009. Dopo tale termine i dipinti non ritirati rimarranno
di proprietà dell'organizzazione che deciderà la loro collocazione.
Accettazioni
L'iscrizione al Premio comporta la piena accettazione del Regolamento e del giudizio insindacabile
della Giuria. Gli artisti concedono alla Pro Loco e alla Fondazione Granata - Braghieri i diritti di
riproduzione delle opere e testi rilasciati per il Premio Morlotti - Imbersago per creare il catalogo,
archiviare i lavori presentati e utilizzare queste informazioni per pubblicizzare le opere sul sito web
del Premio o altra forma di comunicazione e attività dell'organizzazione promotrice. Il materiale
fotografico e i testi inviati per la selezione non saranno restituiti, ma custoditi presso l'archivio del
Premio Morlotti - Imbersago. Il candidato autorizza espressamente la Pro Loco e la Fondazione
Granata - Braghieri, quali organizzatori del suddetto Premio, nonché i loro diretti delegati, a trattare
i propri dati personali ai sensi della legge 675/96 e successive modifiche D.lgs.196/2003 anche ai
fini dell'inserimento in banche dati gestite dalle persone suddette.
Copia integrale del Regolamento e scheda di iscrizione possono essere richieste alla Segreteria del
Premio Morlotti - Imbersago o scaricate dal sito www.premiomorlotti.it
Per informazioni:
Fondazione Attilio Granata - Franco Braghieri vicolo Chiuso 6 - 23898 Imbersago - LC -
oppure
Aldo Mari cell. +393394196641- Giulio Crisanti cell.+393393060571 
E-mail: granatabraghieri@gmail.com
Imbersago, 20 maggio 2009

venerdì 15 maggio 2009

Romano di Lombardia (BG) 5 aprile 2009 Artisti in piazza - Eventi -

 
 
Fiera

Romano di Lombardia (BG) 5 aprile 2009 Artisti in piazza

Romano di Lombardia (BG)
5 aprile 2009 - Estate in piazza
10° edizione "Artisti In Piazza"
dalle h 9:00 alle h 18:00
organizzatore: Gruppo Artistico 3 GRU.Art.3 in collaborazione coll' Amministrazione comunale.

 

 

Verona SMARTAREA: "ART HAPPENS NOW" La giovane arte italiana al tempo del web 2.0 dall' 8 maggio al 21 giugno 2009.

 
 
by Exibart.com _

[05|05|2009] |||arte contemporanea/mostra

La giovane arte italiana al tempo del web 2.0
 

SMARTAREA: "ART HAPPENS NOW"

la prima mostra della galleria online Smartarea | inaugurazione venerdì 8 maggio 2009 | allestimento sul web e a Verona | catalogo a cura di Smartarea e con testi di Fabiola Naldi e Mario Gerosa


Si inaugura alle 18.30 dell'8 maggio 2009 "Art Happens Now. La giovane arte italiana al tempo del web 2.0", la prima mostra in assoluto della galleria d'arte contemporanea Smartarea. La mostra è già visibile online, ma soprattutto si potrà visitare fino al 21 di giugno in un allestimento speciale nella nuova sede della società GoClick Limited di Bussolengo, nei pressi di Verona.

Per questa sua collettiva d'esordio Smartarea ha riunito intorno a un tema appassionante una selezione di nomi già trattati dalla galleria, affiancando loro alcuni giovani artisti o professionisti del web che in questi mesi hanno colpito la nostra attenzione. La lista dei partecipanti comprende Stefano Abbiati, Andy, Silvia Argiolas, Antonio Bardino, Stefano Bolcato, Andrea Chiesi, Roberto Coda Zabetta, Paolo Consorti, Andrea Contin, Vanni Cuoghi, Emanuele Dottori, Daniele Giunta, Eloisa Gobbo, Massimo Gurnari, Koes, Pierluigi Lanzillotta, Luca Lisci, Agostino Rocco, Michael Rotondi, Giuliano Sale, Mr.Wany. Nelle loro opere il ritratto di un mondo digitale dove "succede sempre tutto ora". Ma anche riflessioni su temi cruciali del decennio che si sta chiudendo: dal web come biblioteca del sapere condiviso alla costruzione di identità immaginarie; dalla nausea per l'overdose di informazioni all'uso dei software online per la lettura degli spazi architettonici; dalle paure per la perdita della privacy alla rivalutazione di una manualità artistica "post-web".

"Art Happens Now" propone - con tele, video, sculture, collage e disegni - una riflessione critica sul modo in cui gli artisti usano la rete, puntando sulla responsabilità individuale per evitare letture riduttive e modaiole del tema della mostra.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo che conterrà i contributi di due osservatori d'eccezione: la critica d'arte Fabiola Naldi e il giornalista Mario Gerosa, esperto di mondi virtuali.

Su www.smartarea.it un allestimento parallelo (per cui ci rifiutiamo categoricamente di usare il termine "virtuale") offre già agli appassionati d'arte la possibilità di vedere e commentare le opere in mostra.

Online sarà presentato anche un video con la documentazione dell'allestimento e una serie di interviste realizzate in presa diretta durante l'inaugurazione.

L'INAUGURAZIONE
Smartarea a partire dalle 18.30 festeggia insieme agli artisti e critici che hanno aderito al progetto e invita tutti gli amanti dell'arte a partecipare. Durante l'inaugurazione sarà offerto un aperitivo seguito da un buffet.

LA SEDE DELLA MOSTRA
Smartarea ha scelto come luogo per la sua mostra inaugurale la nuova sede veronese di GoClick Limited, un'azienda di servizi e soluzioni Internet, partner esclusivo per l'Europa di BeWebCom Corp., l'editore di progetti di successo come Asteclick.com e OasisLove.com. La scelta di ambientare la mostra negli uffici di un'impresa è stata dettata dalla volontà di presentare le opere in una cornice coerente con la visione della galleria e il tema della mostra. L'allestimento prevede infatti una disposizione delle opere su più livelli, comprese aree destinate agli uffici. Smartarea esce quindi dal web, ma non si chiude per questo negli spazi di uno showroom tradizionale. Al contrario, propone la sua mostra in uno spazio dinamico e vitale, in cui i primi fruitori delle opere d'arte saranno proprio i dipendenti della società che ospita la mostra.
La mostra sarà visitabile su appuntamento dal 9 maggio al 21 giugno 2009 in via dell'Industria, 38 a Bussolengo, nei pressi di Verona. Per appuntamenti contattare Smartarea ai numeri 02 45074757 e 331 7784459.

COME ARRIVARE ALLA SEDE DELLA MOSTRA
Vuoi programmare la tua visita? Consulta Google Maps seguendo questo link se vieni da Venezia, o questo se vieni da Milano.

CHE COS'È SMARTAREA
È qualcosa che non c'era: una galleria online di arte contemporanea che promuove su Internet giovani artisti emergenti o già affermati. Lo facciamo con la nostra conoscenza capillare del web, e ci proponiamo come il punto d'incontro ideale per chi vuole avvicinarsi a un collezionismo di tipo nuovo: sicuro, trasparente e con un coinvolgimento diretto degli artisti. Ai giovani collezionisti, ma anche a chi già coltiva da anni questa passione, Smartarea offre consulenze approfondite e personalizzate e la garanzia dei migliori artisti italiani a prezzi accessibili.
Leggi la nostra presentazione completa online



Art Happens Now. La giovane arte italiana al tempo del web 2.0
Dall'8 maggio al 21 giugno 2009
Smartarea
Orari Galleria: su appuntamento
Sede espositiva: presso GoClick Limited, via dell'Industria, 38 - 37012 Bussolengo, Verona
info@smartarea.it
www.smartarea.it

Smartarea - Sede legale:
Via Savona, 94
20144 - Milano
Telefono: 02 45074757
Mobile: 331 7784459
P.Iva: 06101180963




giovedì 14 maggio 2009

Mostra antologica Pino Pinelli "Pensare la Pittura" dal 9 maggio al 14 giugno.

 

Seregno
dal 09-05-2009 al 14-06-2009

Pensare la pittura

"Pensare la pittura", questo il titolo della mostra antologica dedicata a Pino Pinelli, protagonista del movimento artistico, italiano ed europeo, chiamato pittura analitica o pittura pittura, in scena dal 9 maggio al 14 giugno alla Galleria "Ezio Mariani".

Attraverso un percorso di 15 installazioni, di grandi e medie dimensioni, la mostra segue la ricerca artistica di Pino Pinelli dagli inizi della stagione della pittura analitica, negli anni 70, ad oggi.

Pinelli, catanese di nascita (classe 1938) e milanese d'adozione, negli anni settanta fonda, con Giorgio Griffa, e Claudio Olivieri, il movimento della pittura analitica che si concentra sugli elementi sostanziali della pittura ed è, con l'Arte Povera e la Transavanguardia, la tendenza italiana che si è affermata in maniera più duratura in Europa e in America.

La mostra sarà inaugurata sabato 9 maggio alle ore 17.

Fino a domenica 14 giugno potrà essere visitata nei seguenti orari:

  • feriali dalle 16.30 alle 19.00,
  • festivi dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00.

 

Il catalogo, in vendita a 10 euro, è edito da Silvana Editoriale.

Seregno - Galleria Civica Ezio Mariani

Via Cavour 26

Seregno

Vittorio Viviani in mostra dal 10 maggio 2009 a giugno.

 

Desio
dal 10-05-2009 al 30-05-2009

Vittorio Viviani in mostra

Inaugurazione domenica 10 maggio alle ore 11.

In occasione del Centenario della nascita del Maestro Vittorio Viviani, la Libera Accademia di Pittura organizza una Mostra retrospettiva in collaborazione dei Comuni di Desio, Nova Milanese, Iseo, Visiano, Casamassima e Alberobello e dei collezionisti che hanno aderito all'iniziativa.La mostra è organizzata a Villa Tittoni a

Desio dal 10 al 30 maggio e successivamente (giugno 2009) nel Comune di Iseo, a settembre ad Alberobello ed a ottobre a Casamassima, tutti luoghi molto cari all'artista.

E' stato predisposto un catalogo curato dal dott. Stefano Crespi già critico del Sole24ore e del Corriere della Sera.

Il catalogo raccoglie le immagini di oltre 100 opere di proprietà di collezionisti privati e dei comuni di Desio, Nova Milanese, Iseo, Visano, Alberobello e Casamassima.

Ricchissima la raccolta dei testi critici delle note biografiche e degli apparati.

L'iniziativa gode del patrocinio della Regione Lombardia e della Provincia di Milano, Progetto Monza e Brianza.

Orari:
lunedì - venerdì dalle 16 alle 19sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19

Info:  Tel. 0362450446    www.liberaaccademiapittura.com

Desio - Villa Tittoni Traversi

Villa Tittoni Traversi
Via Lampugnani
Desio

martedì 12 maggio 2009

Aperte le iscrizioni al Premio internazionale Arte Laguna [scadenza 15/11/2009]

 
 by Exibart.com  _

[12|05|2009] |||arte contemporanea/concorso

Aperte le iscrizioni al Premio internazionale Arte Laguna
 

PREMIO INTERNAZIONALE ARTE LAGUNA

Premio Internazionale Arte Laguna
Sono aperte le iscrizioni alla 4° edizione
Termine ultimo delle iscrizioni: 15 novembre 2009
Dotazione del Premio: 50.000 Euro
Le opere premiate rimarranno di proprietà degli artisti.


L'Associazione Culturale MoCA e lo studio Arte Laguna di Treviso invitano tutti gli artisti a visitare il sito www.premioartelaguna.it per conoscere i dettagli e le novità dell'edizione 2009, partocinata dal Ministero degli Esteri

Sezioni: pittura, scultura e arte fotografica
Partecipazione: il concorso è aperto a tutti senza limiti di età, sesso o nazionalità ed è a tema libero
Finalisti: 90 Artisti
Esposizioni: Arsenale di Venezia - Istituto di Cultura Italiana di Vienna - Catch by the eye Londra- Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia
Dotazione del Premio: 50.000 Euro
Premi speciali:
Galleria L'occhio, Venezia
Galleria Perelà, Venezia
Galleria Giudecca 795, Venezia
Galleria Melori e Rosenberg, Venezia
Galleria Wannabee, Milano
Galleria Bianca Maria Rizzi, Milano
Galleria It's My*, Milano
Galleria Bianconi, Milano
Galleria Primo Piano, Napoli
Galleria dell'Ombra, Brescia
Galleria De Faveri Arte, Feltre
Galleria Alexander Alvarez, Alessandria
Galleria Dora Diamanti, Roma
Promenade Gallery Contemporary Art, Albania


Giuria di Premiazione:
PITTURA
Presidente di Giuria: Viviana Siviero (Critico d'arte)
Giurati: Alessandro Trabucco (Critico d'arte), Igor Zanti - (Critico d'arte), Stefano Coletto (Curatore Fondazione Bevilaqua La Masa Venezia)
SCULTURA
Presidente di Giuria: Igor Zanti (Critico d'arte)
Giurati : Alessandro Trabucco (Critico d'arte), Viviana Siviero - (Critico d'arte), Lorenzo Respi (Curatore Fondazione Arnaldo Pomodoro Milano)
ARTE FOTOGRAFICA
Presidente di Giuria: Alessandro Trabucco (Critico d'arte)
Giurati: Rossella Bertolazzi (Direttrice Istituto Europeo di Design), Viviana Siviero (Critico d'arte), Igor Zanti (Critico d'arte)



INFO
Premio Internazionale Arte Laguna
c/o ARTE LAGUNA - Via Roma, 29/A - 31021 Mogliano V.to (TV)
tel. 041 5937242 - fax 041 8627948
info@premioartelaguna.it
www.premioartelaguna.it



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domenica 10 maggio 2009

Picasso

 
 

Vendonsi Picasso

Garcon a la pipe

Pittore, disegnatore, incisore, scultore, ceramista: la produzione di Picasso accontenta ogni desiderio (e ogni fascia di prezzo). Dove comprare e quanto spendere

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«Cela répresente cent mille francs» (Picasso a un ammiratore che gli chiedeva che cosa rappresentassero le sue opere).

Il nome completo di Pablo Picasso era Pablo Diego José Francisco de Paula Juan Nepomuceno María de los Remedios Cipriano de la Santísima Trinidad Ruiz y Picasso.

Cominciò a dipingere da bambino. Quando morì, nel 1973, a 92 anni, aveva realizzato ottantamila tele. Trentamila le tenne per sé e ne riempì le case che possedeva. Una volta riempiti, case e castelli venivano abbandonati. Ci vollero tre anni e uno staff di sette persone (un critico e sei collaboratori) per inventariare tutto quello che aveva fatto. Per pagare le tasse di successione, gli eredi evitarono di vendere, in modo da non svalutare il patrimonio: cedettero una parte delle opere allo Stato francese.

Picasso fu pittore, disegnatore, incisore, scultore, ceramista, costumista, coreografo ecc. La sua produzione alimenta una circolazione costante di dipinti, disegni, sculture, ceramiche, stampe, litografie che accontentano ogni fascia di prezzo. È come se il grande artista avesse emesso dei titoli.

«I piatti di Picasso non vanno in lavastoviglie» (cartello che Lucia Bosè mise in casa sua per avvertire la cameriera di lavare a mano i Picasso in cui la famiglia mangiava).

Quello di Picasso è il mercato d'arte più popolare che si conosca, costoso e conveniente al tempo stesso. Comprende stampe d'après ad alta tiratura (qualche migliaio di euro) e incisioni più rare e più care (qualche decina di migliaia di euro), piastrelle o piatti in ceramica a tiratura illimitata (due - tremila euro) e ceramiche a tiratura limitata o pezzi unici che costano come un bronzo del Rinascimento, schizzi eseguiti con pochi tratti (magari sul menù di un ristorante) a poche migliaia di euro e disegni che costano centinaia di milioni ecc.

«Picasso è un investimento solido. Conviene sempre. Le sue opere però non potranno avere balzi in avanti: i suoi valori sono stabili, non scendono e non salgono. Le opere del periodo blu e di quello rosa sono le più rare, le più difficili da trovare, quindi le più costose. A partire da poche migliaia di euro (3 - 4mila) si possono comprare le incisioni» (Gabriele Finardi, consulente Finarte, casa d'asta presente a Roma, Milano e Venezia).

«Picasso fu sette artisti in uno, ogni periodo della sua carriera è un capitolo a sé. Le sue opere sono tra le più ricercate al mondo. Le più care rimangono quelle dei periodi rosa e blu. Sono dipinti rari da trovare e di particolare interesse. Recentemente il mondo delle aste ha dimostrato un interesse crescente per la produzione degli ultimi anni, un nuovo trend che rivela un cambiamento nel gusto dei collezionisti del nostro tempo ed ha anticipato la consacrazione da parte della critica» (Giovanna Bertazzoni, direttore del dipartimento di Impressionist and Modern Art di Christie's a Londra).

Picasso dipingeva ovunque. Una volta, in spiaggia, disse a Monsieur Acher, antiquario parigino: «Si distenda sul dorso e non si muova». Tirati fuori dalla borsa dei pastelli a olio, Picasso si mise a dipingere sulla sua pancia e gli fece il ritratto (i capezzoli erano gli occhi, l'ombelico la bocca). Dopo qualche giorno Monsieur Acher disse: «Guardi il mio corpo, è un vero Picasso, ma che ci faccio? Non posso andare in acqua né fare la doccia. La notte ho paura di rigirarmi nel sonno e cancellare il ritratto con le lenzuola. Passo il tempo davanti allo specchio, vittima del caldo e vittima di Picasso. Sono semplicemente disperato».

Nel 2008 Picasso è stato l'artista più commercializzato al mondo. Lotti venduti: 1764. Giro d'affari: 262 milioni di dollari, 80 in meno rispetto al 2006 (vedi tabella qui sotto). Negli ultimi dieci anni i prezzi delle sue opere sono aumentati del 96%. Il picco massimo è stato raggiunto nel gennaio 2008. Alla fine dello stesso anno, a causa della difficile congiuntura economica, i prezzi delle sue opere sono tornati ai livelli del 2005.

top 10

Secondo i dati Arsvalue.com negli ultimi 12 mesi in Italia sono state vendute 44 opere di Picasso: 28 incisioni, cinque litografie, due fotografie, due ceramiche, pastelli, oli su tela, ceramiche, sculture, terracotte, tecniche miste, ecc. Il primo Picasso acquistato in Italia nel 2009 è stato Ritratto di Jaccqueline, stampa su carta battuta il 25 gennaio 2009. Valutazione minina: 500 euro. Prezzo di aggiudicazione 1.750 euro. L'ultimo lotto di Picasso venduto in Italia nel 2008 è stato l'olio su tela Nu Assis, assegnato a Prato nell'asta del 28 novembre a 1.050.000 euro (prezzo non comprensivo dei diritti d'asta).

Al valore di mercato di un'opera d'arte bisogna aggiungere un valore che non può essere quantificato, il piacere determinato dal suo possesso e, soprattutto, dalla sua fruizione. La legislazione italiana favorisce l'acquisto di opere d'arte. Qualunque sia il guadagno ottenuto dalla compravendita di un'opera di questo genere, lo Stato non applica alcuna tassazione. Se si acquista un quadro a mille euro e dopo qualche tempo, supponendo una forte rivalutazione del mercato, lo si rivende a un milione di euro, nulla è dovuto all'erario. Il possesso di un'opera d'arte non deve essere denunciato nella dichiarazione dei redditi. Società e imprese possono scalare per intero i costi sostenuti con un risparmio fiscale del 35% in cinque anni. Le opere devono però essere esposte nei locali di rappresentanza. I beni artistici, se notificati, possono essere considerati come merce di scambio con lo Stato al posto dei pagamenti dell'imposta di successione (articoli 4 e 5 legge 512, 1982). Da gennaio 2002 le aziende che donano opere o sponsorizzano iniziative culturali godono di una detrazione del 37% se operano nel settore da almeno tre anni (articolo 38 del collegato fiscale alla finanziaria 2000, legge 8 novembre 2000 numero 342).

Il miglior risultato d'asta nella vendita di opere d'arte di Picasso nel 2008 è stato raggiunto da La Grue, considerata il culmine della sua produzione scultorea e venduta da Sotheby's a 17,1 milioni di dollari (più i diritti d'asta). Nel 2007 l'opera di Picasso più pagata era stata Tête de Femme (Dora Maar), venduta da Sotheby's a 29.161.000 dollari. Ecco la tabella dei Picasso più cari della storia (1997-2008).

tab3



«Perché dei quadri si vendano cari, occorre che all'inizio siano venduti a molto poco» (Picasso).

Il quadro più pagato della storia è No. 5, 1948 di Jackson Pollock. Il dipinto apparteneva al magnate dell'industria discografica e cinematografica di Hollywood David Geffen. Secondo il New York Times a comprare il Pollock sarebbe stato David Martinez, il finanziere messicano che poco prima aveva acquistato un appartamento di due piani nel Time Warner Center di New York a 54,7 milioni di dollari.

I dieci dipinti più cari del mondo:
1. $140 milioni No. 5, 1948 di Jackson Pollock (2006)
2. $137.5 milioni Woman III di Willem de Kooning (2006)
3. $135 milioni Adele Bloch-Bauer I di Gustav Klimt (2006)
4. $104,2 milioni Ragazzo con la pipa di Pablo Picasso (2004)
5. $95.2 milioni Dora Maar con il gatto di Pablo Picasso (2006)
6. $82.5 milioni Ritratto del Dr. Gachet di Vincent van Gogh (1990)
7. $78.1 milioni Bal au Moulin de la Galette di Pierre-Auguste Renoir (1990)
8. $76.7 milioni Il Massacro degli Innocenti di Paul Rubens (2002)
9. $71.5 milioni Ritratto dell'Artista senza Barba di Vincent van Gogh (1998)
10. $60.5 milioni Rideau, Cruchon et Compotier di Paul Cézanne (1999)

Garçon à la pipe di Picasso (Ragazzo con la pipa, olio su tela, 1905, foto d'apertura, ndr), comprato da John Hay Whitney e Betsy Cushing Whitney nel 1950 a 30.000 dollari è stato rivenduto il 5 maggio 2004 da Sotheby's a New York a 104.168.000 dollari (93 milioni più tasse e commissioni). La cifra corrisponde quasi al doppio del precedente record di Picasso, i 55 milioni di dollari pagati per Donna con le braccia conserte (Femme aux bras croisés) (olio su tela, 1901), venduto da Christie's nel novembre 2000. Nei cinquant'anni in cui fu di proprietà dei Whitney, Garçon à la pipe si è rivalutato del 16% all'anno (14% tolti i costi di assicurazione). Il secondo quadro di Picasso più costoso al mondo (quinto nella classifica dei dipinti più pagati al mondo) è Dora Maar con il gatto, venduto nel 2006 a 95,2 milioni di dollari. L'acquirente è stato un uomo dall'accento russo, sulla quarantina, vestito con blazer blu e camicia color crema. Nei giorni precedenti lo stesso aveva comprato un Monet del 1883 per cinque milioni di dollari e uno Chagall del 1978 a 2,5 milioni.

I
l caso di Steve Wynn, magnate dei casinò di Las Vegas. Nell'ottobre 2006 aveva venduto a 139 milioni di dollari Sogno (Le rêve), un Picasso comprato dieci anni prima a 48 milioni di dollari. Dopo la vendita, gesticolando, diede una gomitata al dipinto aprendo nella tela uno squarcio di sette centimetri. Il quadro era stato venduto al collezionista del Connecticut Steven Cohen. Dopo l'incidente Wynn si è dovuto riportare il dipinto a casa.La reve

Nel 2008 sono stati presentati all'asta il 20% di lotti in più rispetto al 2007. Il giro d'affari mondiale di questo settore è stato di 8,3 miliardi di dollari, uno in meno rispetto all'anno precedente. Le perdite principali hanno riguardato il mercato americano. Nelle vendite di Sotheby's e Christie's del maggio 2008 il 40% dei compratori era europeo. Tra gennaio e giugno 2008 le vendite all'asta hanno determinato entrate per 5,5 miliardi di dollari. Nella seconda parte dell'anno gli introiti sono scesi del 30%. Anche Picasso ha in parte risentito della cattiva congiuntura economica: a ottobre 2008 Sotheby's ha ritirato dalla vendita all'asta di quadri impressionisti e moderni un Arlecchino di Picasso valutato oltre 30 milioni di dollari, a febbraio 2009 nell'asta Christie's delle opere d'arte appartenute allo stilista Yves Saint- Laurent, Strumenti musicali su un tavolino, stimato tra i 30 e i 40 milioni di euro, è rimasto invenduto.

I primi mercanti di Picasso furono rigattieri, corniciai, negozianti di colori, proprietari dei bistrot di Montmatre ecc. Uno di questi era Eugéne Soulié, ex lottatore nelle fiere che aveva un negozio di tele per materassi. Soulié pagava tre franchi i guazzi e 0,10 centesimi i disegni. Picasso gli vendeva le sue opere quanto aveva bisogno di denaro per comprarsi da mangiare.

La prima mostra di Picasso a Parigi fu organizzata nel 1900. I suoi primi collezionisti furono: Adolphe Brisson, critico letterario del Tempus, Huc, direttore di La dépêche de Toulouse, André Level, collezionista e mediatore di quadri, Marcel Sembat, deputato del 18° arrondissement, Olivier Sainsére, consigliere di Stato e futuro segretario generale dell'Eliseo sotto la presidenza di Poincaré. Sainsére visitava regolarmente l'atelier di Picasso. Sceglieva un disegno, un'acquaforte, un dipinto e prima di andarsene lasciava due o tre banconote da cento franchi sull'angolo del tavolo.

Secondo alcuni analisti il mercato dell'arte, come quello dell'oro, si muove in direzione opposta rispetto agli investimenti tradizionali: nei momenti di instabilità, puntare su questo settore converrebbe. Cento dollari investiti in arte nel 2000 sono diventati 157 nel 2007, contro i 97 della borsa e i 79 dei bond. Lo stesso investimento in oro avrebbe fruttato 248 dollari.

Nel 2008 la compravendita di opere d'arte moderna e contemporanea in Italia è stata percepita come stabile dal 45,7% dagli operatori del settore. Il 35,6% di loro ha notato un aumento del volume di affari, il 18% una diminuzione. A comprare opere d'arte sono stati soprattutto i privati (collezionisti, aziende, compratori occasionali, ecc.) (Rapporto Nomisma sul commercio di opere moderne e contemporanee in Italia nel 2008).

Nel 2009 gli investimenti in opere d'arte rappresenteranno l'11% degli acquisti delle famiglie italiane più abbienti. Nel 2008 erano stati il 9% (dati Aipb sull'Art Advisory).

Buste d'hommeBuste d'homme, olio su cartone di 130 x 65 cm dipinto da Picasso il 9 giugno 1969 (data e firma sono in alto a sinistra) vale oltre tre milioni di euro. La Galleria Tornabuoni di Firenze l'ha presentato al MiArt di Milano. Non è stato ancora deciso quando il dipinto andrà all'asta.

«Comprare Picasso conviene? È una domanda metafisica! Le sue opere hanno raggiunto in passato il loro valore massimo, non può più aumentare. Picasso è un ottimo investimento a lungo periodo, è meno conveniente nel breve. Ora è meglio puntare sugli artisti emergenti» (Philippe Daverio, critico d'arte). Il problema dell'investimento sugli artisti emergenti è che bisogna intendersene.

Il Picasso più costoso venduto da Finarte negli ultimi dieci anni è stato Maternité, olio su tela di  47,4 x 34 cm battuto a Venezia il 20 gennaio 2007 (asta 1362, lotto 929). Il quadro, acquistato da un collezionista privato, è stato pagato un milione e 200mila euro più i diritti d'asta (il 24% fino a 100mila euro, il 18,5% oltre i 100mila euro). Totale: 1.309.000. Dal 2001 in poi Finarte ha venduto 296 opere di Picasso tra dipinti, sculture, ceramiche, incisioni ecc. Le ultime vendite di Picasso di Finarte si sono svolte il 23 aprile scorso nella galleria di via Margutta a Roma. Il lotto 20, l'affiche Colombe de la Paix con firma e data è stato venduta a 210,80 euro, il lotto 21, Colombe volant (à l'Arc en ciel), litografia a colori del 1952 di cm 45×62 è stato assegnata a 1.612 euro (la stima di partenza era 1000- 1500 euro).

Nel 2008 la capitale mondiale della compravendita di opere d'arte è stata Londra. Nel Regno Unito ci sono state il 35,7% delle vendite mondiali. L'Italia ha raggiunto la quota del 2,7%.

mercato mondiale

Femme au chapeauSotheby's e Christie's gestiscono l'87% del mercato mondiale dell'arte.

Il 6 e il 7 maggio, al Rockefeller Plaza di New York, Christie's mette in vendita diversi Picasso. Alla vendita 2164 del 6 maggio vanno all'asta 50 lotti. Di questi, cinque sono opere di Picasso. Femme au chapeau (1971) apparteneva alla collezione dell'artista contemporaneo Julian Schnabel. Costui, pressato dai debiti, ha ipotecato alcune opere in cambio di otto milioni di dollari e ha dovuto vendere il Picasso. Gli esperti di Christie's l'hanno stimato tra gli otto e i dodici milioni di dollari. Nel maggio del 1990 una versione simile (eseguita nel luglio dello stesso anno) fu venduta per 3,2 milioni. Altri artisti in vendita oltre Picasso: Pissarro, Schiele, Miró, Chagall, Klee, Lipchitz, Degas, Gauguin, Arp, Rembrandt, Matisse, Vlaminck, Morandi ecc.

Oltre a Femme au chapeau di Picasso vengono messi all'asta:
Mousquetaire à la pipe, olio su tela di 146,5 x 89.3 cm dipinto il 17 ottobre 1968. Stima: tra i 12 e i 18 milioni di dollari.
Nature morte, olio su tela di 81 x 99,6 cm dipinto il 5 aprile 1934. Stima: tra i 5 e i 7 milioni di dollari.
Tête de femme, gouache e acquerello su carta di 58 x 46,2 cm dipinto nella primavera del 1909. Stima: tra i 2,5 e i 3,5 milioni di dollari.
Germaine, olio su tavola con la scritta in alto a destra "Picasso- A Germaine" di 21,6 x 14,8 cm dipinto nel 1900. Stima: tra 1 e 1,5 milioni di dollari.
A cifre molto più basse, comprese tra le 727 e le 8724 sterline, alla vendita 5846 del 28 aprile scorso da Christie's a Londra c'erano 34 lotti di Picasso. Tra questi: ceramiche, vasi di terracotta, piatti ecc.

Per partecipare a un'asta bisogna: acquistare il catalogo o visionare l'esposizione preasta (a ingresso libero e aperto al pubblico 3/4 giorni prima dell'asta stessa), registrarsi. Per farlo occorrono: un documento con foto, recapiti telefonici, riferimenti bancari (nome della banca, numero di conto, telefono e nome di una persona di riferimento presso la banca). A un'asta si può partecipare di persona, via internet, per telefono. Se si partecipa di persona, bisogna passare al banco registrazione per prendere la paletta. Quando è offerto il lotto che interessa, si deve alzare la paletta per fare un'offerta. Il banditore riconosce l'ultimo contendente che rimane come compratore e batte il martelletto. L'applicazione Christie's Live, offerta dalla casa d'aste Crhistie's, consente di partecipare via internet e di fare offerte in tempo reale. Offerta telefonica: dopo essersi prenotati, un operatore della casa chiama il potenziale acquirente e fa le offerte al suo posto. Le offerte per telefono possono essere riservate ai lotti più costosi.

Sul motore di ricerca Sotheby's compaiono 95 lotti di Picasso. Il 20 e il 21 maggio prossimo a Milano ne saranno messi in vendita quattro: un vaso di terracotta smaltata di 39×25 centimetri eseguito nel 1953 in un'edizione di 400 esemplari, stimato tra i 4.000 e i 6.000 euro; un vaso atzeco con quattro facce (numerato 6/50 e col timbro "Edition Picasso Madoura" alla base) di 57×23x23 cm, stimato tra i 6.000 e gli 8.000 euro; la litografia di 27 x 22 cm Nude woman and man with stick, firmata, numerata 57/125 e datata 11/2/1969, stimata 3-4mila euro. Ultima opera in vendita sarà Gufo, terracotta dipinta di 30×22,5×13 cm, stimata tra i 5.000 e i 6.000 euro. La vendita del 5 maggio a New York ha visto all'asta 36 lotti tra quadri e sculture. I Picasso in asta sono stati quattro:
La fille de l'artiste à deux ans et demi avec un bateau, olio su tela di 73 x 54 cm dipinto nel 1938 e stimato tra i 16 e i 24 milioni di dollari;
Nature morte, olio su tela di 59 x 92 cm del 1944. Stima: tra i 5 e i 7 milioni di dollari;
Buste de Jeune fille (Paloma), olio su tela di 55 x 33 cm dipinto nel 1971. Stima: 900mila – un milione e duecentomila dollari.
Homme au mouton mangeur de pastéque et flutiste, matita colorata su carta di 50 x 67 cm del 1967. Stima: 500,000—700,000 dollari.

Little Wood OwlArtnet.com (The Art World Online) è uno dei siti internet più famosi al mondo per orientarsi nell'acquisto di opere d'arte. Il suo motore di ricerca riporta i dati di 11.160 gallerie e di 495 case d'asta (comprese Christie's e Sotheby's). Cercando Pablo Picasso si ottengono 901 lotti disponibili all'acquisto: sei sono in vendita presso case d'asta online, 811 in gallerie e 84 in case d'asta. Di ogni opera sono indicati titolo, stile, mezzi usati per la realizzazione, misura, edizione stima, prezzo in dollari, in euro, letteratura. Per fare un'offerta e partecipare all'asta è necessario registrarsi. Tra le opere che possono essere acquistate on line ci sono Nature morte au verre, litografia del 1953 stimata tra i 2.500 e i 4.500 dollari e Little Wood Owl, una scultura di ceramica realizzata tra il 1880 e il 1945 e il cui prezzo d'asta parte dai 12.500 dollari.

Arsvalue, società nata nel giugno 2000, monitora il mercato d'arte moderna e contemporanea in Italia. Il sito monitora 25 gallerie e 34 case d'asta (compreso Sotheby's e Christie's Italia). Cercando Picasso, il sito indica i prossimi eventi di cui l'artista è protagonista (al momento Il mondo fantastico di Picasso fino all'8/08/2009 all'Art Forum Würth Capena di Roma), le opere con la relativa descrizione ecc. Il sito riporta anche i 106.322 risultati delle aste di arte moderna e contemporanea che si sono svolte in Italia negli ultimi sei anni.

«I mediocri imitano, i geni copiano» (Picasso).

Il caso di Shenzhen, città industriale nel sud della Cina, ribattezzata "Oil Painting Village". Fino a dieci anni fa ci vivevano solo 300 contadini. Oggi più di 2000 artisti in 200 ateliers vi realizzano le copie delle più famose opere d'arte del mondo. Nel quartiere di Dafen, che detiene il 60% della produzione, si sfornano cinque milioni di falsi d'autore all'anno. Maggiori acquirenti: il mercato estero. Giro d'affari nel 2006: 28 milioni di euro.

A New York con 150 dollari si possono comprare copie di capolavori di Van Gogh, Picasso o Gauguin, realizzati da maestri cinesi (il più affermato si chiama Zhang Libing). Nella hit parade delle opere più copiate, made in China, ci sono I girasoli e Notte stellata di Vincent Van Gogh e Les demoiselles d'Avignon di Pablo Picasso.

I
l caso degli studenti dell'Oberlin College in Ohio, Stati Uniti. Nelle loro camere ci sono tele originali di Picasso, Dalì, Warhol ecc. Grazie a un progetto avviato nel 1940, gli studenti possono affittare i capolavori di proprietà dell'ateneo e portarseli in camera. Costo dell'affitto: 5 dollari.

Il collezionista Heinz Berggruen un giorno mostrò a Picasso una banconota da 500 franchi. Il pittore la afferrò, tirò fuori una matita dalla tasca e nel tondo disegnò una corrida. Restituì poi la banconota al Berrgruen e gli disse: «Ecco, adesso vale il doppio».

TUTTI I POSTI DI PICASSO

Un itinerario culturale nei luoghi di Picasso dovrebbe iniziare nel Midi francese, dove il Maestro visse e dipinse. Posti da vedere: la retrospettiva Picasso 1945 - 1949 ad Antibes (fino al 14 giugno), la mostra Picasso - Cézanne ad Aix- en - Provence e il castello di Vauvenargues (aperto dal 25 maggio al 27 settembre e visitabile solo su prenotazione), nel cui parco Picasso è sepolto, Mougins, borgo medievale in collina, La Ponche, la spiaggetta della parte più antica di Saint Tropez, e Avignone, scelto da Picasso nel 1914 per trascorrere l'estate.

INDIRIZZI UTILI

Museo Picasso
Palazzo Grimaldi, Antibes
tel. 0033 4 92905420
www.picasso-aix209.fr

Museo Granet
place St. Jean- de - Malte 13
Aix -en - Provence
tel. 0033 4 42528832
www.museegranet-aixenprovence.fr

martedì 5 maggio 2009

Personale - Donato Frisia (FONDAZIONE GRANATA - BRAGHIERI - Imbersago/LC) - dal 9 al 24 maggio 2009.

 

Imbersago (LC) - dal 9 al 24 maggio 2009
Donato Frisia


 [Vedi la foto originale]
FONDAZIONE GRANATA - BRAGHIERI
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Vicolo Chiuso 6 (23898 Imbersago - LC)
+39 0399920557 , +39 3393060571
granatabraghieri@gmail.com
 
Imbersago (LC) - dal 9 al 24 maggio 2009

Accurata antologica dedicata all'artista meratese che ha saputo interpretare i paesaggi della Brianza con intensità e commozione.
 
orario: giovedì e venerdì 16.30-18.30, sabato e domenica 10-12 e 15-19
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 9 maggio 2009. ore 18.30
curatori: Marina Pizziolo
autori: Donato Frisia
telefono evento: +39 3394196641
genere: arte contemporanea, personale.

domenica 3 maggio 2009

Artantis - Gallery - Category: concorso on-line Aprile-Maggio 2009 - Picture: Mistero Fiorito di Paola Elsa Tagliabue.

Artantis - Gallery - Concorso on-line

LA VOTAZIONE SI POTRA' EFFETTUARE FINO AL 10-05-2009 

Category: Aprile-Maggio 2009 - Picture: Mistero fiorito

Votate-Mi qui:
 
grazie e a buon rendere.

p.s.
per votare e lasciare commenti bisogna iscriversi al portale www.artantis.org
 
Mistero fiorito
paolaET
acrlico e olio su tela 30x60 Mistero Fiorito - Paola Elsa Tagliabue

Monet e il Giappone. Il tempo delle Ninfee (PALAZZO REALE - Milano) - Exibart.com

 
 

Milano - dal 29 aprile al 27 settembre 2009
Monet e il Giappone. Il tempo delle Ninfee

Claude Monet, Nymphèas. Effet du soir, 1897, Museo Marmottan Monet di Parigi
 [Vedi la foto originale]
PALAZZO REALE
Piazza Del Duomo 12
 
20122 MILANO
+39 02875672
Dal 29 aprile al 27 settembre 2009
www.comune.milano.it/palazzoreale/
individua sulla mappa Exisat
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Il cuore del percorso espositivo è costituito da 20 capolavori di Claude Monet, mai usciti in questa quantità e qualità dal Museo Marmottan di Parigi, la maggiore collezione al mondo di opere del maestro. Venti grandi tele che Monet ha dipinto tra il 1900 e il 1923 e che ci restituiscono il percorso che lo ha portato a cercare di trasferire dal suo giardino alla sua arte i salici piangenti, le ninfee, i ponti giapponesi, i fiori di ciliegio e gli iris che lo popolano. Una ricerca, per certi versi ossessiva, che per molto tempo il grande pubblico ignora, preferendo identificare Monet con la più facile pittura impressionista
orario: lunedì 14.30 – 19.30; martedì – domenica 9.30 – 19.30; giovedì 9.30 – 22.30. La biglietteria chiude un'ora prima
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 29 aprile 2009. ore 18.30 su invito
editore: GIUNTI
ufficio stampa: MOTTA ARTE, GIULIA ZANICHELLI
curatori: Claudia Beltramo Ceppi
autori: Claude Monet
genere: personale, arte moderna

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