sabato 17 ottobre 2009

[Mostra] Monza, Serrone e Arengario - Mostra "Gli anni 80.Il trionfo della pittura. Da Schifano a Basquiat" - fino al 14 febbraio 2009.

Quei ruggenti e coloratissimi anni Ottanta: mostra a Monza
16 ottobre 2009
 

Mostra anni 80: di Martin Disler, , 1979, acrilico su tela (Foto by MONZA)

Monza - Sono stati gli anni di yuppie e paninari,della nascita del bancomat e dei primi fast food,di trasmissioni cult come "Drive in" o "Pronto Raffaella?". Sul piano politico sono stati il decennio che ha visto l'ascesa di Solidarnosc e di Ronald Reagan,la caduta del muro e dell'attentato al Papa. Adesso gli anni 80 sono raccontati in una mostra che si inaugura sabato 17 ottobre alle 18:00 al Serrone di Villa Reale. E' la prima mostra in Italia che ripercorre da un punto di vista dell'arte quegli anni ruggenti che in tanti ricorderanno e i più giovani potranno vivere insieme ai propri genitori.

La mostra - "Gli anni 80.Il trionfo della pittura. Da Schifano a Basquiat" il titolo dell'evento artistico che fino al 14 febbraio occuperà gli spazi del Serrone e dell'Arengario. Un'esposizione, curata da Marco Meneguzzo, che, attraverso 100 opere di grandi e grandissime dimensioni, esplorerà quegli anni che portarono a un radicale mutamento nel concetto di "Arte", con la cosiddetta "fine delle avanguardie", con la riscoperta della pittura, e con il grande cambiamento dell'intero sistema artistico.

Gli artisi - In mostra ci saranno i lavori, dei più importanti protagonisti italiani e internazionali, da Schifano a Ontani, da Schnabel ad Haring, da Paladino a Lupertz, da Barcelo a Basquiat, da Disler a Chia, a molti altri ancora. Il percorso espositivo analizzerà i principali movimenti di quel periodo e le più conosciute individualità, dalla Transavanguardia italiana ai Nuovi Selvaggi tedeschi, dai graffitisti statunitensi alla Young British Sculpture, dagli Anacronisti ancora italiani alla Figuration Libre francese. Circa cinquanta artisti - da Mario Schifano a Mimmo Paladino, da Francesco Clemente a Luigi Ontani, da Georg Baselitz a Markus Lupertz, da Anselm Kiefer a Helmut Middendorf, da Keith Haring a Jean Michel Basquiat, da Peter Halley a Julian Schnabel, da Miqurel Barcelò a Anish Kapoor a Tony Cragg , rappresenteranno quel discusso periodo attraverso quell'esplosione di colore e di vitalità che furono la pittura e la scultura di quegli anni, che per alcuni simboleggia il riflusso edonistico di quel decennio, per altri il ritorno in forze dell'espressività più autentica e immediata.

La decade - Oltre ad un'analisi dedicata al mondo dell'arte la mostra vuole essere l'occasione per parlare di anni '80 come fenomeno linguistico, sociale, politico e di costume attraverso una serie di eventi collaterali che accompagneranno la mostra. Gli anni Ottanta che sembrano un ricordo vicinissimo a molti di noi ,sono invece sono già abbastanza lontani per essere parte della storia italiana e mondiale.
Rosella Redaelli

 

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