giovedì 1 ottobre 2009

[Mostre] Ferrara, Palazzo dei Diamanti, GIOVANNI BOLDINI nella Parigi degli impressionisti sino al 10 gennaio 2010 -

 
 
BOLDINI nella Parigi degli Impressionisti

Tre sono le città fondamentali nella lunga vita di Giovanni Boldini (1842-1931): Ferrara dove nasce e dove sono raccolte molte sue opere nel museo a lui dedicato. Firenze che vede la sua formazione nella cerchia dei Macchiaioli e Parigi, la città dove si trasferisce nel 1871 e dove acquista notorietà e fama. E tre sono anche le fasi del suo percorso creativo, ognuna caratterizzata da stili differenti. Universalmente conosciuto come il pittore della Belle Époque, interprete di una società alla moda, raffinata ed effimera, Boldini è pittore dalla straordinaria capacità evocativa ed interprete di quell'atmosfera sfavillante a cavallo tra Otto e Novecento.
I suoi ritratti, in particolar modo quelli femminili, sono sostenuti dalla grande delicatezza con la quale tratta gli incarnati e le stoffe mentre la sua cifra stilistica sono le pennellate eccellenti e rapidissime come sciabolate di luce.
Il successo riscosso da Boldini come ritrattista è sempre stato tale dall'aver trascurato il suo lavoro precedente, quei quindici anni trascorsi nella capitale francese dal '71 al '86 quando, stimolato dalle tendenze artistiche parigine e dalla pittura impressionista, ha dipinto soggetti che spaziano dalle scene di genere alle vedute cittadine o campagnole, dai paesaggi agli interni d'atelier, ai caffè e ai teatri.

Differentemente dalle antologiche precedenti, la mostra curata da Sarah Lees, che Palazzo dei Diamanti dedicata al maestro ferrarese indaga invece questo periodo della sua carriera e fa emergere la complessità e il fascino boldiniani.
È analizzata l'evoluzione della sua pittura in questi anni essenziali per far luce su una fase nodale oggi ancora poco studiata. È l'epoca della ricerca che traghetta l'artista dall'esperienza macchiaiola, evocata nella prima parte della mostra, alla piena maturazione negli anni '90 nella capitale mondiale delle arti, quando le sue doti di ritrattista lo rendono celebre in tutto il mondo.
Continua poi la rassegna con le preziose tavolette, realizzate per il suo mercante Goupil, con scene galanti in costume settecentesco, ambienti urbani e soggetti di genere eseguiti con pennellate agili, vivaci e colori brillanti. Nei medesimi anni Boldini dipinge anche vedute di città e paesaggi di campagna che costituiscono la sua interpretazione della pittura en plein air mentre contemporaneamente la sua attenzione è richiamata dall'euforia dei personaggi che frequentano teatri e caffè concerto.
Un affascinante settore è dedicato infine alla rappresentazione degli interni di case e d'atelier per culminare con i capolavori che decretano il suo successo come il ritrattista del 'bel mondo' con le sue raffinatezze e gli aspetti esteriori.

Michela Sala - Milano 26.9.2009


Notizie utili:
BOLDINI nella Parigi degli Impressionisti
Ferrara - Palazzo dei Diamanti - Corso Ercole I d'Este
Fino al 10 gennaio 2010
Orari: aperto tutti i giorni, feriali e festivi, lunedì incluso 9.00-19.00
Ingresso: € 10.00 intero; € 8.00 ridotto - consente l'ingresso anche al Museo "Giovanni Boldini"
Catalogo Ferrara Arte Editore
Informazioni:
tel. 0532.244949 - fax 0532.203064
e-mail: diamanti@comune.fe.it
web: www.palazzodiamanti.it

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